Pochi giorni fa è tornato sul grande schermo il mondo magico con “Animali fantastici e dove trovarli”.

Incamminandoci verso il cinema tutti ci siamo chiesti se fossimo pronti a rivivere le stesse emozioni di un tempo con una storia completamente nuova.

Poi le luci si sono abbassate e sullo schermo hanno iniziato a susseguirsi immagini già viste. Ed eccola, la senti, quella musica che ti ha accompagnato a lungo. Allora il corpo ti si riempe di brividi, le guance si rigano di quelle lacrime che non capisci bene se siano di gioia, nostalgia, aspettativa.

Sorridendo ripensi alle facce di quei tre ragazzini che si cacciavano in mille guai che, alla fine, sentivi anche un po’ tuoi. Le loro avventure hanno cambiato tanti aspetti della tua vita, ti hanno insegnato molto: il significato dell’amicizia, dell’amore, della solidarietà.

Ma ora ci siamo ritrovati davanti ad una storia del tutto diversa, con personaggi nuovi e affascinanti.

“Animali fantastici e dove trovarli” è un film avvincente e comico allo stesso tempo.
Il protagonista è Newt Scamander, un allevatore di creature magiche. Coloratissime e vivacissime, tali creature sono riuscite ad intenerire un intero pubblico con le loro strane manie.

Sbarcato in America dall’Inghilterra, il signor Scamander compie una serie di pasticci che lo portano a fare la lieta conoscenza di 3 personaggi: Jacob, un non-mag che, per noi, è semplicemente un babbano, e le due bellissime sorelle Tina e Queenie. I 4 si uniranno in un legame indissolubile attraverso tante esperienze magnifiche che faranno insieme. Si imbatteranno in un elfo dispettoso, in una specie di ippopotamo che si innamora di Jacob, ma più di questo non si può dire, per non togliere alcuna sorpresa a colori i quali ancora non hanno visto il film.

In qualche modo abbiamo potuto rivedere in Newt il nostro amato Harry: un po’ impacciato, un combinaguai coi fiocchi, l’eroe un po’ sfigato che, in fondo, non è tanto male. Ma soprattutto Newt ci ricorda Harry nella bontà e nel coraggio di mettere la vita degli altri davanti alla propria.

Bisognerebbe imparare tanto da questi film.

Diffidate da coloro che affermano che sono film per bambini: certo, lo possono essere in qualche misura, ma sono anche portavoce di ideali maturi e profondi. Il mondo magico non è un’invenzione; il mondo magico è intorno a noi, quando decidiamo di rompere la routine per fare qualcosa di nuovo, quando decidiamo di smettere di guardare alla vita secondo pregiudizi socio-culturali e iniziamo a vivere autenticamente.

Il mondo magico esiste quando ognuno di noi diventa magico per se stesso, essendo solo ciò che vuole essere e senza reprimere la propria personalità solo per adattarsi al mondo degli altri. Certe volte si deve solo guardare più in là del proprio naso per notare quanta magia c’è nel mondo.