Piccola biografia di un borbone raccontata in “casa sua”

E’ ricorso, in questa settimana, l’anniversario della morte di Carlo III di Borbone, grazie al quale venne commissionata l’opera architettonica che rende Caserta una meta turistica raggiunta da ogni punto del mondo.

Carlo III di Borbone nacque a Madrid il 20 gennaio 1716 per poi morire, nella stessa città, il 14 dicembre 1788.

Durante la sua vita è stato duca di Parma e di Piacenza, re di Napoli e di Sicilia e, infine, re di Spagna.
Ma soffermiamoci sulla corona napoletana.

Egli sottrasse il regno di Napoli e di Sicilia dalla dominazione austriaca e, per questo, fu ben voluto e visto come salvatore. Nel periodo del suo potere, i due regni conobbero una grande fioritura culturale, artistica e commerciale.
Dal punto di vista economico furono firmati molti patti con le “nazioni” nord-europee per amministrare i traffici e creare nuove reti commerciali; dal punto di vista artistico-architettonico, furono costruiti importanti edifici come il Teatro San Carlo, l’ospizio per i poveri e la reggia di Caserta.La reggia di Caserta è tutt’oggi la residenza reale più vasta d’Europa e supera, in grandezza e magnificenza, anche la reggia di Versailles di Parigi. Il motivo per cui fu costruita a Caserta furono diversi:

  • uno splendido e luminoso paesaggio;
  • la vastità della pianura casertana;
  • l’ottima posizione geografica, abbastanza vicina a Napoli ma molto più sicura perchè lontana dal mare. Infatti, in origine, la reggia venne commissionata per spostare alcuni dei più importanti uffici statali e burocratici del regno per tenerli al sicuro.

reggia_di_caserta

L’architetto incaricato fu Luigi Vanvitelli. Egli viene ricordato per essere stato uno dei maggiori esponenti del periodo a cavallo tra barocco e neoclassicismo. Ad onor di regola, la reggia diviene il simbolo del suo periodo storico: intrisa di particolari affascinanti e pittoreschi uniti all’eleganza e alla severità, la reggia è uno spettacolo che affascina tanti turisti.

Con le sue 1.200 stanze, con le sue infinite sale dipinte e ornate dai più grandi artisti e pittori del ‘700 e dell’800, con i suoi 120 ettari di parco, la reggia è forse ciò che fa più onore alla nostra città e la rende viva, ricca di ogni cultura.

Nel 1997, la reggia di Caserta, insieme ad altri monumenti casertani, viene dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

In fondo, è solo grazie a Carlo III di Borbone che, oggi, molti casertani, affacciandosi alla finestra, possono ammirare una meraviglia così grande.

 

Resia Aruta

Piccola biografia di un borbone raccontata in “casa sua” ultima modifica: 2016-12-17T17:00:46+00:00 da Resia Aruta
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Resia Aruta

Classe '95. Studentessa di filosofia e grande appassionata di letteratura, arte e cinema. Cova da sempre la passione per la scrittura in ogni sua forma e sogna di poter cambiare il mondo tramite le sue parole.
 
 
 

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