Rubrica “Di MarcOledì”: L’uomo dai sette sensi, parte seconda.

[…]Essa aiuta gli uomini anche ad instaurare una relazione duratura, in quanto dà la possibilità di capire le gioie, ma anche le sofferenze altrui creando i presupposti per l’empatia.
La consapevolezza, il settimo senso, è la capacità di capire quando si sta agendo in maniera corretta, nonostante gli altri facciano notare il contrario. Essa viene scaturita dalla sensibilità e dal potenziamento dei sensi che quella comporta. L’espansione dei cinque sensi ci permette non solo di indagare la realtà, ma anche di sentirla. Così la nostra conoscenza è ampliata e diventa effettiva, anche se pur sempre parziale.

Il vantaggio di questa situazione sta nell’aver chiaro più di altri, cosa bisogna fare e come comportarsi in certe situazioni di difficile gestione. Ci sono degli uomini, detti visionari o semplicemente uomini con capacità di pensare con lungimiranza, che riescono a vedere oltre quello ciò che è già manifesto, anticipando situazioni ed eventi. La consapevolezza entra in gioco nel momento in cui ci si relaziona con gli altri. Non sempre ci rendiamo conto di quanto pesino le nostre parole e di quanto possano minare la fragilità delle persone. Il settimo senso è veramente virtù di pochi, raramente lo si riscontra nei giovani, infatti quando lo si nota in essi, come se fosse una scintilla che brilla negli occhi, viene detto “Lui farà la differenza”. Non basta agire, bisogna sapere agire, senza sensibilità e soprattutto consapevolezza il fallimento è quasi sempre assicurato. Non è difficile comprendere come mai, grandi personaggi storici, due su tutti Bruto e Cassio, abbiano dovuto subire l’ira dei popoli.

Dopo aver ucciso Cesare e aver provato a ristabilire la supremazia della Repubblica, i due cesaricidi hanno subito lo stesso trattamento dell’ultimo dittatore di Roma proprio perché avevano avuto la sensibilità di capire che si stava procedendo in una cattiva direzione, ma non la consapevolezza di credere nella giustizia del loro gesto. Gli uomini sono il nostro materiale di indagine preferita e tutti quelli che cercano di spiegare il perché delle cose, trovano modi diversi e innovati. Alcuni sono più vicini alla natura reale, altri sono astratti e inafferrabili, ma finché ci sarà la volontà di comprendere l’essere umano, finché ci sarà qualcuno che avrà voglia di capire il comportamento di chi gli sta accanto, non saremo mai schiacciati dalla vita, avremo sempre una spalla sui cui potremo poggiare la testa quando saremo stanchi.

Marco Cutillo

Rubrica “Di MarcOledì”: L’uomo dai sette sensi, parte seconda. ultima modifica: 2016-11-30T14:59:00+00:00 da Marco Cutillo
The following two tabs change content below.

Marco Cutillo

Nullafacente di professione classe '98. Discreto mangiatore di libri e ottimo conoscitore della palla a spicchi. Irriverente e satirico.
 
 
 

POPOLARI