AIESEC: Intervista al Team Leader Davide Orabona

13335487_1210865678932215_1521834104_nCASERTA – Tra le associazioni studentesche che operano sul territorio, AIESEC, Association Internationale des Etudiants en Sciences Economiques et Commerciales, è un’associazione internazionale tra le più attive.

Gestita da studenti, l’associazione ha come fine la pace e lo sviluppo del potenziale umano. Nasce nel 1948, assieme all’ONU, a seguito della seconda guerra mondiale, per infrangere quelle barriere precedentemente create dai conflitti e dal razzismo e si considera un’azienda – ma senza scopo di lucro -e proprio come una multinazionale è presente in 127 Paesi nel mondo.

Davide Orabona, Team Leader, ce ne parla:

Come è organizzata l’associazione?

Ogni nazione si suddivide in comitati ed aree, ognuna della quali ha competenze diverse. Il tutto è ovviamente gestito da un presidente. In Campania sono due i comitati presenti:  quello della Partenope e quello della Federico II , di cui faccio parte.

Da chi vengono stabiliti gli obiettivi ?

AIESEC è un’associazione gestita gerarchicamente. I comitati si prefissano  dei “Goal” in base alla “vision” di AIESEC ITALIA. Questa, in concomitanza di AIESEC INTERNATIONAL, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’ONU.

Cosa fanno i comitati?

I comitati hanno il compito di sviluppare la leadership delle persone. Pertanto il comitato dà la possibilità di partecipare alla vita associativa da membro o a degli stage, anche da non iscritto. Gli stage possono essere di natura volontaria o professionale.

Cosa si fa in questi stage?

In genere ci si occupa di progetti di marketing oppure di insegnamento di lingue come è stesso avvenuto qui a Caserta. Gli stage si suddividono in: Incoming, cioè l’accoglienza di persone provenienti dall’estero per sviluppare i suddetti progetti, e Outgoing, cioè gli italiani che invece andranno a fare lo stesso in altre parti del mondo.

Un esempio?

Il liceo Manzoni ha firmato un contratto per il quale ha potuto godere dell’esperienza di ospitare due ragazze, provenienti rispettivamente dagli U.S.A. e dalla Germania, le quali hanno supportato gli insegnanti di ruolo all’istituto con conversazioni esplicate in inglese.

Cosa vuoi raccontare della tua esperienza personale?

Tra le altre cose, una cosa che sicuramente è riuscita a trasmettermi questa esperienza è stata l’importanza del lavoro di squadra. Come Team Leader ho imparato quanto sia importante in un gruppo associativo riuscire a coordinare il lavoro di tanti ragazzi con caratteri diversi e con esperienze diverse. Creare l’ambiente di lavoro adatto a tutte le esigenze è un lavoro complesso ma che se impostato da “leader” e non da “capo” da i suoi ottimi risultati. Un’esperienza bellissima che continuo a perseguire con piacere ed interesse. La nostra associazione può fare cose importanti, spetta a noi riuscire a coinvolgere gli studenti e farli appassionare.

info:+39 339 681 3711 davide.orabona@aiesec.net

Michele Cozzolino

AIESEC: Intervista al Team Leader Davide Orabona ultima modifica: 2016-09-09T15:10:08+00:00 da Michele Cozzolino
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Michele Cozzolino

Michele Cozzolino

Studente di giurisprudenza con una profonda passione per la politica, sia territoriale che universitaria, che ha deciso di scrivere per questo giornale con l'obiettivo di raccontarvi ciò che accade nelle nostra Regione con occhio tecnico e giovane.
 
 
 

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